{"id":290,"date":"2014-02-04T23:20:49","date_gmt":"2014-02-04T22:20:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psicologicalmente.org\/blog\/?p=290"},"modified":"2015-04-03T22:21:05","modified_gmt":"2015-04-03T20:21:05","slug":"paternita-e-adolescenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psicologicalmente.org\/?p=290","title":{"rendered":"Paternit\u00e0 e adolescenza."},"content":{"rendered":"<p><!-- [if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:PunctuationKerning\/>\n<w:ValidateAgainstSchemas\/>\n<w:SaveIfXMLInvalid>false<\/w:SaveIfXMLInvalid>\n<w:IgnoreMixedContent>false<\/w:IgnoreMixedContent>\n<w:AlwaysShowPlaceholderText>false<\/w:AlwaysShowPlaceholderText>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:DontGrowAutofit\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p><!-- [if gte mso 9]><xml>\n<w:LatentStyles DefLockedState=\"false\" LatentStyleCount=\"156\">\n<\/w:LatentStyles>\n<\/xml><![endif]--><!-- [if gte mso 10]>\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";\n\tmso-ansi-language:#0400;\n\tmso-fareast-language:#0400;\n\tmso-bidi-language:#0400;}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Autore: <a title=\"Dott.ssa Beatrice Maiani\" href=\"https:\/\/www.psicologicalmente.org\/?page_id=73\" target=\"_blank\"><strong>Beatrice Maiani<\/strong><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; color: #333333;\">La figura del padre, nel tempo, con i cambiamenti e conseguenti evoluzioni sociali e culturali, ha subito notevoli variazioni. Attualmente non la si identifica pi\u00f9 esclusivamente con attivit\u00e0 prettamente maschili: la funzione paterna pare infatti aver attraversato un momento di crisi, di decadimento sociale caratterizzata dalla caduta, o meglio frammentazione, di valori ed ideali. Anche all&#8217;interno della famiglia, in seguito all&#8217;incidenza di separazioni e divorzi, la tendenza \u00e8 la stessa, generalmente la funzione paterna non \u00e8 pi\u00f9 rappresentata necessariamente dalla parte maschile della coppia: i compiti che prima spettavano alla figura paterna, oggi vanno a costituire una vera e propria &#8220;funzione paterna&#8221; con il rischio di una conseguente eclissi familiare, culturale e sociale del padre; tanto da ipotizzare una fusione, piuttosto che una integrazione dei ruoli genitoriali: attualmente si incorre nel pericolo di una svalutazione o delegittimazione dell\u2019essere padre con conseguente maggior centralit\u00e0, per il figlio, della figura materna che spesso assume su di s\u00e9 entrambe la funzioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; color: #333333;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; color: #333333;\">Negli adolescenti di oggi il tema della madre \u00e8 quindi presentissimo; frequentemente il padre viene vissuto come &#8220;pacificamente&#8221; assente, la cui mancanza provoca una sofferenza che per\u00f2 appare inevitabile: spesso il padre non c\u2019\u00e8 fisicamente (magari in seguito a divorzi o separazioni) altre volte pur presente fisicamente ha rinunciato alla propria funzione genitoriale: in questo caso si parla di padri &#8220;grigi&#8221;, presenti fisicamente ma incapaci di aiutare il figlio in modo efficace, senza passionalit\u00e0, rassegnati a subire moglie e figli cos\u00ec come un &#8220;peso&#8221; inevitabile. La &#8220;norma&#8221; da seguire \u00e8 quella materna.<\/span><\/p>\n<p>La famiglia moderna sembra prevalentemente di tipo binario, composta da una madre e da un figlio, anche se negli ultimi anni sembra prendere corpo una &#8220;nuova paternit\u00e0&#8221; essenzialmente di natura educativa, volta a favorire la crescita umana dei figli e la costruzione di una consistente identit\u00e0 nelle nuove generazioni; i nuovi padri si dovrebbero presentare essenzialmente come \u201cguida orientativa\u201d. Si pu\u00f2 ipotizzare che, per il padre &#8220;moderno&#8221; la riformulazione dei ruoli paterno e materno, sia possibile in quanto ha vissuto su di s\u00e9 la crisi e delegittimazione storica del paterno, e questo lo ha probabilmente consapevolizzato relativamente alla necessit\u00e0 di avvicinarsi alla paternit\u00e0 con aspettative diverse, cercando una ristrutturazione e ricostruzione del ruolo paterno, non pi\u00f9 padre padrone ma neanche un &#8220;mammo&#8221; mediante la rassicurazione relativa all&#8217;unicit\u00e0 del suo ruolo educativo all&#8217;interno nei confronti del figlio. Attualmente infatti il padre assume su di s\u00e8 pi\u00f9 compiti mirati alla cura dei bambini anche piccoli dimostrando una maggior disponibilit\u00e0 emotiva e relazionale, all&#8217;interno di un rapporto di reciprocit\u00e0 col figlio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; color: #333333;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; color: #333333;\">Appare sempre pi\u00f9 urgente il riaffermarsi di una funzione di sostegno circa l&#8217;adeguamento alle norme, una guida che conduca il confronto tra realt\u00e0 e fantasia, portando ad uno sfogo dell\u2019aggressivit\u00e0 in chiave progettuale; compiti che, vista la configurazione psicologica prettamente maschile, il padre assume in modo pi\u00f9 adeguato e con pi\u00f9 facilit\u00e0. La coppia necessita di nuovi equilibri basati principalmente sul rispetto delle differenze di genere, oltre che sulla valorizzazione di qualit\u00e0 individuali.<\/span><\/p>\n<p>Riconoscere il ruolo del padre rassicura la madre sulla condivisione di onori ed oneri, successi e fallimenti che costelleranno il futuro sviluppo del bambino ma soprattutto il riconoscimento del ruolo del padre aiuta la madre nel processo di &#8220;separazione&#8221; dal figlio: \u00e8 lui infatti il terzo polo della relazione madre-bambino, tra cui si interpone, andando ad impedire l&#8217;incesto (diventando garante simbolico di rispetto di leggi sociali oltre che morali) e l&#8217;instaurazione di una relazione esclusiva tra la madre ed il figlio, favorendo quindi il riconoscimento da parte del bambino di se stesso come essere esistente indipendentemente dalla madre. La separazione dalla madre \u00e8 il primo dolore che vive il figlio per opera del padre ed \u00e8 un evento centrale per il futuro sviluppo psico-fisico del bambino, escluso si dalla coppia coniugale ma amato, seppur costretto a trovare una propria &#8220;organizzazione&#8221; esterna alla coppia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; color: #333333;\"><br \/>\nLa figura del padre si articola su tre modalit\u00e0 di funzionamento: padre simbolico, padre immaginario e padre reale, imprescindibili l&#8217;una dall&#8217;altra: il padre simbolico castratore \u00e8 il padre della legge, il fondatore che d\u00e0 il nome, mentre il padre reale \u00e8 visto sempre come carente perch\u00e9 castrato a sua volta, e visto che questi due aspetti non si integrano, giungiamo alla costruzione del padre immaginario con il quale identificarsi; eroe positivo ma anche negativo che consente una integrazione degli altri aspetti del padre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; color: #333333;\"><br \/>\nNello specifico, con l&#8217;adolescente pu\u00f2 essere utile proporsi come portatori di uno &#8220;sguardo del padre&#8221;, metafora a sostegno del ruolo paterno in quanto interiorizzazione di un riconoscimento affettivo che accoglie e differenzia. La funzione principale del padre infatti consiste nel favorire la nascita e la crescita dell&#8217;autostima: non c&#8217;\u00e8 valore raggiungibile senza un costo in termini di impegno e sforzo; il padre insegna che inevitabilmente si viene feriti ma che per questo \u00e8 determinante reagire; il figlio solitamente decide di non accettare la sofferenza in modo passivo e tira fuori il proprio spirito di ribellione, a vantaggio, soprattutto nel maschio, di una relazione aggressiva principalmente nel rapporto col padre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; color: #333333;\"><br \/>\nLa funzione paterna con la bambina opera invece in modo diverso, meno esplicito e pi\u00f9 sottile: la madre le trasmette l&#8217;aspetto femminile della vita mentre il padre la spingere ad accogliere, a prendersi cura delle ferite dell&#8217;altro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; color: #333333;\"><br \/>\nLa funzione del padre \u00e8 quindi determinante e non solo a livello individuale, ma anche e soprattutto dal punto di vista sociale, in quanto \u00e8 il padre il fondatore e portatore delle leggi, \u00e8 colui che le fs rispettare e questo ruolo \u00e8 fondamentale soprattutto con gli adolescenti, al fine di un corretto sviluppo dell&#8217;identit\u00e0 sessuale e di genere; \u00e8 la figura pi\u00f9 idonea a semplificare gli scenari sociali ed a far intravedere quelli futuri; con la dimostrazione delle proprie capacit\u00e0 al figlio spera che questo si realizzi secondo il proprio s\u00e9. Il padre dovrebbe rendersi disponibile, soprattutto con l&#8217;adolescente, a ricevere le identificazioni proiettive dei figli ed a restituirle loro modificate.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; color: #333333;\"><br \/>\nSpecialmente per quanto riguarda gli adolescenti contemporanei, per la maggior parte sembrano possedere prevalentemente delle relazioni &#8220;virtuali&#8221;, con competenza comunicative che sono vanificate dagli incontri reali, con conseguente senso di solitudine e necessit\u00e0 di un isolamento.<\/span><\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 comportare una scarsa percezione e sperimentazione delle emozioni, la cui principale causa sembra risiedere nella mancata integrazione dei valori culturali, garantita proprio dalla figura paterna e dalla sua autorevolezza che quando \u00e8 venuta a mancare \u00e8 stata assunta dalla madre provocando nell&#8217;adolescente la contraddizione inconscia di una norma percepita come non pienamente e culturalmente legittimata.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13.0pt; line-height: 114%; font-family: Helvetica; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #333333; mso-font-kerning: 14.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;\"><br \/>\nUn carattere distintivo dell\u2019adolescenza contemporanea consiste nell\u2019impossibilit\u00e0 di rappresentare se stessi nel futuro: si vive una dilatazione del presente che determina la percezione del S\u00e9. Una delle ipotesi volte alla comprensione di tale fenomeno si trova nella percezione dei genitori come \u201corganizzatori\u201d di pensiero ed identit\u00e0. L\u2019adolescenza \u00e8 il momento del confronto, talvolta del distacco dai genitori, in particolare dalla figura materna presente nell&#8217;infanzia ed attualmente cardine normativo familiare. E&#8217; dunque auspicabile un &#8220;ridimensionamento&#8221;, soprattutto negli adolescenti del ruolo materno, a favore di quella figura paterna che sembra stia iniziando a ritrovarsi.<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/> <br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autore: Beatrice Maiani La figura del padre, nel tempo, con i cambiamenti e conseguenti evoluzioni sociali e culturali, ha subito notevoli variazioni. 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